FOTOBUSTE
L’occhio umano riesce a vedere solo la
luce compresa nella lunghezza d’onda tra 400 e 700 nanometri (nm). Oltre i
700nm si trova la radiazione infrarossa. Questa radiazione è tuttavia in grado
di impressionare il sensore delle fotocamere digitali, permettendo di creare
immagini dai colori “falsati” rispetto alla realtà da noi percepita. Per questo
motivo le macchine fotografiche sono dotate di un filtro che impedisce alle
radiazioni infrarosse di arrivare al sensore. Una volta rimosso questo sensore
possiamo fotografare quello che “non vediamo”. Il risultato sarà sorprendente
perché conferisce alle scene un’atmosfera surreale, con cieli, nuvole, foglie e
piante che assumono toni e colori molto particolari ed emozionanti.